Il rispetto reciproco è condizione e, nello stesso tempo, fine del dialogo interreligioso. -Papa Francesco

Udienza interreligiosa per il 50° anniversario della Nostra aetate, 28 ottobre 2015

Finalità e Attività del Pontificio Consiglio per Dialogo Interreligioso

Con un decreto del 1967 Papa Paolo VI ha fissato gli obiettivi del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso (inizialmente chiamato Segretariato per i non cristiani): “La ricerca di metodi e vie per allacciare un dialogo idoneo con i non cristiani., preoccupandosi di far sì che i non cristiani siano stimati dai non cristiani e allo stesso modo possano conoscere e apprezzare la dottrina e la vita cristiane”.

Coerentemente con questa visione fondatrice, lo scopo del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso (PCDI) è la promozione del rispetto, della comprensione reciproca e della collaborazione tra cattolici e seguaci di altre tradizioni religiose, attraverso:

  • la cura del dialogo tra cristiani a proposito delle relazioni con i seguaci di altre religioni;
  • l’offerta di risorse e guida per l’operato del dialogo nelle Chiese cattoliche locali;
  • il sostegno delle relazioni e degli eventi che promuovono uno spirito di dialogo e fraternità con vari gruppi che rappresentano altre tradizioni religiose;
  • l’incoraggiamento dello studio delle religioni tra cristiani e l’invito, rivolto ai seguaci di altre religioni, per approfondire lo studio del cristianesimo;
  • la promozione della formazione delle persone impegnate nel dialogo, sia a livello intellettuale, sia nella vita vissuta.

Che cos’è il dialogo interreligioso?

Novità

Attività del PCDI

Il sostegno del dialogo tra cristiani

Se i cristiani non si accordano sull’importanza e la necessità del dialogo interreligioso, la missione del dialogo si affievolisce. Il PCDI sostiene il dibattito e l’amicizia con varie comunità cristiane per migliorare le nostre relazioni con i seguaci delle altre religioni. Specificamente, il PCDI ha collaborato con il Consiglio Ecumenico della Chiese (WCC) e con l’Alleanza Evangelica Mondiale. Nel 2011, le tre organizzazioni ha publbicato insieme il documento sulla “Testimonianza cristiana in un mondo multireligioso. Raccomandazioni di condotta”. Nel 2019, il PCDI e il WCC hanno pubblicato “L’educazione alla pace in un mondo multireligioso: prospettiva cristiana”.

Le relazioni con le Chiese locali

Il PCDI agisce in stretta collaborazione con i vescovi e le commissioni episcopali per il Dialogo Interreligioso, che conducono in concreto il dialogo interreligioso a livello locale. Alcuni Vescovi sono nominati Membri del PCDI e collaborano con il Consiglio più attivamente. Anche quando vengono a Roma per incontrare il Santo Padre nelle “visite ad limina”, i Vescovi possono incontrare il Presidente e/o gli officiali del PCDI per trattare iniziative o questioni interreligiose delle loro diocesi. Il PCDI collabora pure con persone impegnate nel dialogo interreligioso nel mondo, e alcune di queste vengono nominate Consultori del Consiglio.

Creare relazioni di Dialogo

Un aspetto importante della missione del PCDI è la creazione di relazioni e la cura del dialogo con membri di altre religioni. Il Consiglio riceve visite da parte di rappresentanti di diverse religioni durante l’anno, e membri del PCDI possono ricevere inviti a visitare altre regioni del mondo per imparare e dialogare da vicino.

Conferenze

Il PCDI organizza regolarmente conferenze insieme con altri gruppi religiosi, a Roma o in altre regioni del mondo. Si tratta di occasioni per approfondire il dialogo e lo studio di particolari argomenti o questioni.

Pubblicazioni

Le pubblicazioni del PCDI sul dialogo interreligioso sono varie. Pro Dialogo, che è la rivista dl PCDI, include documenti del Pontefice e del Magistero, articoli di esperti di altre religioni, nonché cristiani, e informazioni sulle attività di dialogo nel mondo.